sabato 26 marzo 2011

I want you - Prove di vita accelerata






Che ne resta del cartiglio con cui si torna a casa dalle mostre? Quale fine fanno i comunicati stampa, i flyer, i pieghevoli, i cartonati, i cataloghi, gli inviti, le riviste? C’è relazione tra il loro destino e la sorte che toccherà all’arte di cui questi documenti trattano? E infine, esiste un modo per conoscere da subito l’effetto che il tempo e l’uso avranno su di essi?

Potremmo definire per i materiali in questione una sorta di affidabilità, cioè la loro capacità di rimanere leggibili dopo un determinato lasso temporale che però, incoerentemente, non specificheremo. Supponiamo che l’utilizzo proprio dei nostri reperti sia quello di essere ripetutamente maneggiati, piegati, ripiegati e finanche letti.

Un modo per verificare l’affidabilità consiste nel sottoporre gli oggetti sotto analisi a delle prove di vita accelerata. In questo caso sulle carte saranno applicate delle intense sollecitazioni fisiche che permetteranno di sapere, in tempi relativamente brevi, in quale condizioni i documenti giungeranno ai posteri.

L’operazione, denominata “I want you – Prove di vita accelerata”, in parte puramente feticistica e oracolistica e comunque non in grado di rispondere a nessuna delle domande poste all’inizio di queste note, ha anche una seconda fase che prevede il riuso dei reperti impiegati nei test. In questo caso ci si domanda cosa se ne possa fare dei documenti usurati e delle informazioni che ancora sono in grado di trasmettere. Qui una risposta si cerca di darla più concretamente utilizzando il materiale come base su cui costruire nuove opere. E così sulle riviste private della loro patina, sulle parole e le immagini lacerate e scolorite compaiono nuove tracce di colore che volenti o nolenti giacciono su una memoria che non può essere completamente cancellata.

Eden Dust

Razzle Dazzle
8 Maggio - Sergio Baldassini
15 Maggio - Alberto Emiliano Durante
22 Maggio - Chiara Ferrara
29 Maggio - Patrizio Gianferro
...5 Giugno - Fabio Scacchioli

Razzle Dazzle c/o Varco Attivo
a cura di Eden Dust, Noemi Longo e Annna Lisa Michetti
Via Capo d’Africa 21a
00184 Roma
8, 15, 22, 29 Maggio e 5 Giugno dalle ore 18
Ingresso libero



giovedì 20 gennaio 2011

I want you - Press Releases




(English below)
Il 21 Gennaio 2011 inizia la performance “I want you – press releases” di Sergio Baldassini, a cura di Eden
Dust. L’artista compie una riflessione sui significati oscuri della comunicazione nell’arte attraverso l’analisi
dei comunicati stampa di dieci mostre internazionali. Baldassini immagina che i testi contengano, nascoste
in un linguaggio specialistico, delle parole in codice necessarie per accedere al sistema chiuso dell’arte. Le
parole, una volta individuate, vengono inviate per posta a dieci diverse gallerie, riconosciute come possibili
punti di accesso al sistema nel tentativo di forzarli.
Come data di inizio della performance è stata scelta quella in cui le lettere sono state spedite.


I want You – Press Releases

Che cos’è un comunicato stampa?
Il comunicato stampa è un testo, generalmente di una-due pagine utilizzato da molte aziende per
comunicare a giornalisti ed esperti di comunicazione le proprie iniziative e novità sui prodotti.
Riporta tutte le informazioni utili per realizzare articoli inerenti alla notizia che intende
comunicare. Proprio come un articolo di giornale, il comunicato stampa ha un titolo e quasi
sempre un occhiello, che precedono e riassumono la notizia. Il testo della notizia, essendo
destinato soprattutto ai giornalisti, deve rispettare la regola delle cinque W e le informazioni
devono essere chiare, attendibili e scritte con uno stile giornalistico.
Abbiamo eseguito un’attenta analisi su di un campione di comunicati stampa circolanti nel mondo
dell’arte e ci siamo interrogati sul significato della parte di testo che non serve a rispondere alle
domande: chi, cosa, quando, dove e perché. Dopo aver vagliato un’ipotesi interpretativa di tipo
critico-storica, abbiamo fatto analizzare i reperti da un team di crittografi di fama internazionale,
dei quali per motivi di sicurezza preferiamo non rivelare i nomi. Già a seguito di uno studio
preliminare, è subito parsa loro chiara l’esistenza di un codice: non tanto per una certa ermeticità
del testo, comunque visibile ad’ “occhio nudo”, ma quanto per la presenza di parole ricorrenti e di
altri indizi di carattere più strettamente tecnico.
Questi comunicati nascondono al loro interno delle informazioni segrete comprensibili soltanto a
coloro che possiedono la chiave necessaria alla loro decodifica. A questo punto è entrata in scena
la nostra squadra investigativa che infiltrandosi e investigando all’interno del sistema dell’arte ha
scoperto che i testi contengono alcune parole “speciali”. Queste sarebbero, infatti, stando alle
informazioni in nostro possesso, le password di accesso al Sistema stesso.
Torniamo ai nostri scienziati. Non è servito loro molto tempo per mettere a punto un algoritmo in
grado di estrarre le parole che stavamo cercando. Ed ora, finalmente, veniamo all’esperimento “I
want you – Press Releases”: abbiamo raccolto dal web dieci comunicati stampa serviti per
divulgare informazioni riguardanti altrettante mostre internazionali, li abbiamo trattati con le
tecniche studiate dai nostri crittografi, estratto le password che nascondevano e le abbiamo
rispedite in busta chiusa verso il Sistema, cioè verso altre dieci gallerie.
Che cosa succederà? I serramenti reggeranno o vedremo dischiudersi qualche porta?



The Sergio Baldassini’s performance “I want you-Press Releases”, curated by Eden Dust, will begin on
January 21, 2011. The artist reflects upon the undisclosed meanings of the art communication through
analyzing 10 international exhibitions press releases. Baldassini plays with these texts, imagining that,
hidden beneath the usual technical language, each of them contains key words to break the code of the art
system. The secret words, once identified, will be sent to ten art galleries, chosen as possible access points
to the system.
The performance starts the date in which the words will be sent.


I want You – Press Releases

What is a press release?
A press release is a written communication (one, two pages long) directed at members of the news media
for the purpose of announcing something claimed as having mews value, providing publicity for products or
events. A press release provides reporters with an information subsidy, containing the basics they need to
develop a news story. Just like newspapers articles, the press release is made of the headline, used to grab
the attention of journalists and briefly summarize the news, an introduction and the body of the message,
which provides the journalists with further explanation. The latter has to be written in a clear
comprehensible style, respecting the five W’s rule and coming from a reliable source.
We analyzed a representative selection of art press releases and we questioned the meaning of that part of
the texts that doesn’t really respond to the 5 W’s checklist, not providing information about who, what,
when, where and why. After taking into consideration a cultural and historical approach to them, we had
these texts examined by an international cryptographers pool (the identity of whom we rather not disclose
as a security measure). Soon after the first reading it seemed clear to them the presence of a code to
translate, this was evident not only for some abstruse passages present in the texts, but also for the
recurrent use of specific words besides other technical clues.
These press releases hide within the secret information only comprehensible to people that have the keys
to disclose it. Our investigative pool managed to infiltrate the art system and discover that press releases
contain indeed special words, which appear to be the passwords to the system itself. At the same time our
cryptographers created a specific algorithm capable to extract the words that we were looking for. Our
experiment “I want you-Press releases” consists of ten press releases, taken from the web and used to
promote international shows, that after being analyzed with our cryptographers techniques, provided us
with the hidden passwords. We sent them back to the system that is 10 other selected art galleries.
What it will happen? Will the system let us break into or not?

Translated by Chiara Gavagnin


Http://iwantyouproject.blogspot.com
email: iwantyouproject@yahoo.it

venerdì 26 novembre 2010

I want you - La calvizie e la storia dell'arte

Il 4 Dicembre 2010 alle ore 19:00, si inaugura presso La Porta Blu Gallery(Arco degli acetari 40, 00186 Roma) l’installazione interattiva di Sergio Baldassini dal titolo “I want you – La calvizie e la storia dell’arte” a cura di Fabrizio Pizzuto e Giulia Zamperini. L’opera inizia con una lettera indirizzata al direttore di Flash Art Giancarlo Politi che risponde sulle pagine della rivista e si conclude in galleria attraverso un’analisi animata del testo che coinvolge gli spettatori invitandoli a continuare il dialogo.

“I want you – La calvizie e la storia dell’arte” di Sergio Baldassini
A cura di Fabrizio Pizzuto e Giulia Zamperini
Vernissage 4 Dicembre 2010 ore 19
Dal 4 Dicembre 2010 all’8 Dicembre 2010
La Porta Blu Gallery
Arco Degli Acetari 40 (Via Del Pellegrino), 00138 Roma
Orario di apertura della galleria: da martedì a sabato dalle ore 17 alle 20

I want you - La calvizie e la storia dell'arte

Sergio Baldassini presenta, negli spazi della Porta Blu Gallery, un'installazione interattiva, parodisticamente irriverente e derisoria dei meccanismi concettuali e dei discorsi presenti nei magazine artistici.

Il lavoro verrà inaugurato il 4 Dicembre alle 19:00 e rimarrà in mostra solo fino all'8. Baldassini prosegue qui la sua personale serie "I want you". Si tratta di installazioni parodistiche e parossistiche che analizzano... il mondo delle gallerie d'arte più famose, le personalità e le riviste più note e influenti del mondo dell'arte.

In questo caso punto di partenza è una lettera al direttore di Flash Art Politi in cui si disquisisce sul falso e sull'originale, sulla copia e sul prodotto, e si va bizzarramente a finire sulla calvizie. Il direttore Politi “si difende”, sostenendo che la sua non è calvizie, ma una rasatura, di cui descrive minuziosamente il processo.

Baldassini sviluppa a partire da qui una divertente installazione. Dentro ad essa gli avventori dovranno “falsificare” l'immagine di Politi stesso ed intervenire a pennarello sulla sua foto calvo.

Essendo l’atto artistico, per Baldassini, portatore essenzialmente di messaggi individuali e conseguentemente sociali, esso deve potersi esprimere liberamente, purificarsi dall’omologazione dei contenuti e dei comportamenti, schiavi essi stessi di un organismo culturale che ostruisce le creatività e limita qualsiasi forma di diversità.

Il visitatore è invitato a intervenire liberamente sulla testa di Politi così come l’artista intende costruire il proprio senso estetico in modo il più possibile autonomo.

L'atto viene dunque riportato alla collettività. Baldassini desidera in realtà chiarire, con toni ironici e pungenti, che il concetto di Arte può e deve essere condiviso, realizzato se è il caso, da un coacervo di più menti, così come da molteplici intenzioni.

All’artista non può esserne impedita la contestazione, nè la derisione: le espressioni artistiche devono essere lasciate a chiunque intenda avvicinarsene.








venerdì 4 giugno 2010

I want you - The Chapel(pics)








foto dell'installazione realizzata presso la Torre Ugonesca di Montopoli in Sabina(RI) per la manifestazione 20eventi 2010. Gli autori delle foto sono(in ordine di apparizione): Chiara Garlanda, Maria Piagatti, Licia Giacopelli, Cristian Beccaro, Eden Dust(le altre)

domenica 16 maggio 2010

I want you project - The Chapel




I want you project @ 20eventi 2010, Torre Ugonesca di Montopoli in Sabina – inaugurazione 22 maggio 2010, fino al 6 giugno 2010.

I want you project di SS4 sarà presente a 20eventi 2010, manifestazione a cura di Emanuele Sbardella che avrà luogo presso i borghi della Sabina di Montopoli, Farfa, Bocchignano, Fara e Toffia. La rassegna inaugurerà il 22 Maggio, alle ore 11:00, nella Torre Ugonesca di Montopoli dove verrà realizzata, tra le altre, l'installazione dal titolo “I want you – The Chapel”. Alla manifestazione prenderanno parte anche i borsisti della Real Academia de España en Roma e una selezione di venti studenti provenienti dall'accademia di belle arti di Frosinone e dalla Escola Massana di Barcellona. Negli altri giorni le opere saranno visitabili dalle ore 10:00 alle 13:30 e dalle 15:30 alle 19:00. Chiamare il 3471911013 per confermare. La rassegna terminerà il 6 giugno 2010.
E’ disponibile il catalogo.
http://www.20eventi.eu
http://iwantyouproject.blogspot.com

iwantyouproject@yahoo.it
trueedendust@yahoo.com


I want you project
I want you – The Chapel

Riassunto delle puntate precedenti.

“I want you - Il grande rifiuto”: dopo aver sottoposto il proprio portfolio a diverse gallerie internazionali, l’artista riceve come risposta delle e-mail in cui queste rifiutano una collaborazione. I testi di dieci tra i messaggi ricevuti sono stampati e spediti ad altrettante gallerie, diverse da quelle da cui il messaggio proviene. L’operazione restituisce ai rappresentanti del mercato un prodotto che il mercato stesso ha generato, si crea così un cortocircuito tra punti distinti di un unico sistema in cui SS4 svolge la funzione di collegamento.

“I want you – Il volto di Dio”: l’artista costruisce una serie d’immagini raffiguranti i volti di noti galleristi affiancati dai rispettivi testi (le risposte raccolte ne “Il grande rifiuto”). Con quest’operazione SS4 si pone l’obiettivo di dare al mercato, da lui riconosciuto come unico Dio, un volto di uomo.

Nuova puntata.

“I want you – The Chapel”: per la prima volta il progetto “I want you” lascia lo spazio virtuale per approdare in un luogo fisico, antico e periferico come la Torre Ugonesca di Montopoli in Sabina. In una sala della struttura è allestita una cappella dotata di un altare con candele, un inginocchiatoio e, disposte lungo i muri in pietra, sedici immagini mutuate da “Il volto di Dio”. Dopo l’identificazione si passa alla contemplazione: nel luogo di culto l’artista/adepto può dare una forma rituale alla sua aspirazione al Mercato.
“I want you – The Chapel” va considerata come una tappa dell'“I want you project”, che nella sua totalità vuole essere un percorso di conoscenza del sistema dell'arte. E' uno spostamento dello sguardo, è lo smettere di guardare la luna per porre attenzione al dito che la indica. E' il chiedersi se l'oggetto indicato sia veramente la luna.

Il progetto “I want you – The Chapel” potrà avere un seguito, al momento non definito, e cesserà definitivamente solo nel momento in cui SS4 dovesse essere rappresentato da una galleria commerciale.

sabato 20 febbraio 2010

I want you project - Bibliografia

Exibart on papar - Dicembre 2009/Gennaio 2010 - Pagina n. 70 "Problem (not) solving" di Marco Senaldi
Dall'articolo:
SS4 (questa la sigla dietro la quale si cela
un anonimo artista) ha fatto una sorta di webopera
collezionando le e-mail di rifiuto di dieci
fra le principali gallerie internazionali (iwantyouproject@
yahoo.it), in una specie di loop comunicativo
dove il rifiuto del mercato torna al
mercato stesso.

sabato 6 febbraio 2010

I want you - Il volto di Dio




Comunicato stampa “I want you – Il volto di Dio”

Il 7 febbraio 2010 inizia il progetto “I want you – Il volto di Dio” di SS4, a cura di Eden Dust e Lella Patissieri. L’artista costruisce una serie di immagini raffiguranti i volti di noti galleristi affiancati da un testo ricavato da una precedente performance nella quale aveva sottoposto il proprio portfolio a dieci gallerie internazionali e aveva ricevuto da queste un’e-mail in cui era rifiutata una collaborazione. Le lettere venivano poi stampate e spedite ad altrettante diverse gallerie. Con questa operazione SS4 si pone l’obiettivo di dare al mercato, da lui riconosciuto come unico Dio, un volto di uomo. L’esposizione dei lavori prodotti non è prevista, a dimostrazione della non possibilità della vita al di fuori del Mercato.

I want you
Il volto di Dio
Progetto artistico di SS4 a cura di Eden Dust e Lella Patissieri

Assioma: il Mercato è Dio.

Il Dio dell’arte è onnisciente. A ciò che non ri-conosce è negato il diritto di esistere.

Il Dio dell’arte è onnipotente. A lui ogni cosa si china e si piega, Egli crea e distrugge.

Il Dio dell’arte è onnipresente. Lui è dietro ogni cosa visibile.

…

Il progetto “I want you - Il volto di Dio” in realtà non esiste. E’ costituito da una serie di opere fisicamente consistenti ma di cui non è prevista l’esposizione. Non si parla quindi di una vita sotto forma di progetto, ma di un’opera senza vita. E’ il destino che tocca all’arte non baciata dal soffio vitale del Mercato. E’ l’esistenza, fine a se stessa, cui è condannato l’artista (illico) figlio dell’illusione.
Il pleroma del Mercato costituito dalle Gallerie, dai Musei, dalle Riviste, dai Critici/Curatori, dai Collezionisti e dagli Artisti (eoni) è il sistema in cui l’Arte vive, tutto ciò che prende forma al di fuori di esso non è Arte, né mai lo sarà non essendolo mai stato. L’entità del pleroma che permea tutte le altre, e le tiene in qualche modo legate, è costituita dalle Gallerie che, grazie alla loro potenza sovrannaturale, sono in grado di orientarne il comportamento.
L’artista (illico) che vive nell’errore, alimenta le proprie illusioni attraverso la creazione di strutture fittizie simili a quelle in cui si manifesta l’Arte, ma delle quali, causa la loro transitoria natura, non resta traccia nella Storia. L’Artista (eone) è colui destinato a vivere nell’eternità grazie alla sua sostanza già eterna all’origine.
Il Mercato è uno ed è tutto, come in economia è l’unità costituita dalla domanda e dall’offerta così nell’Arte è tutti gli elementi del pleroma, che a dispetto della loro molteplicità sono una cosa sola. E’ doveroso specificare che la natura trascendente dell’Arte non consente di inquadrarla in un’ottica semplicemente economica, altrimenti risulterebbero incomprensibili alcuni fenomeni. Facciamo riferimento alla copertura dei costi di produzione da parte dello stato per la realizzazione di alcune opere monumentali, che restano proprietà delle Gallerie, ai poteri taumaturgici dei Critici/Curatori in grado di distinguere gli artisti (illici) dagli Artisti (eoni): pensate a una figura simile in grado di distinguere tra un’automobile e un’Automobile o tra una pera e una Pera. Ancora il fatto che esistano facoltà accademiche di Storia dell’Arte e nemmeno una di storia del maglione o del pedalino.
SS4 s’incammina su di un percorso di conoscenza e lo inizia cercando di vedere, di visualizzare il volto di Dio, il volto del Mercato. Convinto del fatto che la manifestazione più potente del Mercato sia da ricercarsi nella figura della Galleria e di conseguenza in quella del suo proprietario, l’artista realizza una serie d’icone in cui ne compare il ritratto.
Le icone sono bipartite: alla sinistra si trova il volto, alla destra il Testo. Quest’ultimo è l’eredità del progetto “I want you – Il grande rifiuto” in cui SS4 consultava, in un atto di divinazione, la Galleria sottoponendole il proprio lavoro e otteneva come risposta un’e-mail in cui si rifiutava una collaborazione. Il Testo, sacro in quanto proveniente da un essere divino, era poi stampato e spedito a un’altra Galleria, in modo che tornasse in possesso di un’entità della stessa natura di quella che l’aveva partorito.
SS4 cerca attraverso l’immagine di penetrare il mistero del divino. Egli riconosce la limitatezza delle proprie facoltà sensoriali che non riuscirebbero in nessun altro modo a coglierne l’immensità. E’ il tentativo, forse non inedito, di dare a Dio (il Mercato) il volto di un uomo.

-Il progetto “I want you – Il volto di Dio” potrà avere un seguito, al momento non definito, e cesserà definitivamente solo nel momento in cui SS4 dovesse essere rappresentato da una galleria commerciale.

-I vocaboli che compaiono in maiuscolo nel testo non vanno confusi con le versioni in minuscolo da cui differiscono per significato.

Http://iwantyouproject.blogspot.com
Http://eden_dust.blog.exibart.com

e-mail: ss4_79@yahoo.com
e-mail: iwantyouproject@yahoo.it
e-mail: trueedendust@yahoo.com
e-mail: lellapatissieri@yahoo.it