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sabato 18 giugno 2011

I want you - Prove di selezione

I want you – Prove di Selezione
di Sergio Baldassini
(appunti incompleti)

Un modello è una rappresentazione concettuale del mondo. Soltanto di una parte, tutto sarebbe impossibile da rappresentare e anche se ci si riuscisse il modello risulterebbe tanto complesso da essere difficilmente studiabile.

“I want you – Prove di selezione” è un modello.

La selezione prevede due possibili esiti: l’ammissione o il respingimento.

Gli ammessi e i rifiutati vengono entrambi posti davanti ad un rifiuto

"I want you - Prove di selezione" di Sergio Baldassini partecipa a:
Wonder Art
MLAC(Museo Laboratorio di Arte Contemporanea)
Piazzale Aldo Moro 5, Roma(Università LaSapienza)
Dall'8 al 30 Giugno 2011
www.wonder-art.it








giovedì 20 gennaio 2011

I want you - Press Releases




(English below)
Il 21 Gennaio 2011 inizia la performance “I want you – press releases” di Sergio Baldassini, a cura di Eden
Dust. L’artista compie una riflessione sui significati oscuri della comunicazione nell’arte attraverso l’analisi
dei comunicati stampa di dieci mostre internazionali. Baldassini immagina che i testi contengano, nascoste
in un linguaggio specialistico, delle parole in codice necessarie per accedere al sistema chiuso dell’arte. Le
parole, una volta individuate, vengono inviate per posta a dieci diverse gallerie, riconosciute come possibili
punti di accesso al sistema nel tentativo di forzarli.
Come data di inizio della performance è stata scelta quella in cui le lettere sono state spedite.


I want You – Press Releases

Che cos’è un comunicato stampa?
Il comunicato stampa è un testo, generalmente di una-due pagine utilizzato da molte aziende per
comunicare a giornalisti ed esperti di comunicazione le proprie iniziative e novità sui prodotti.
Riporta tutte le informazioni utili per realizzare articoli inerenti alla notizia che intende
comunicare. Proprio come un articolo di giornale, il comunicato stampa ha un titolo e quasi
sempre un occhiello, che precedono e riassumono la notizia. Il testo della notizia, essendo
destinato soprattutto ai giornalisti, deve rispettare la regola delle cinque W e le informazioni
devono essere chiare, attendibili e scritte con uno stile giornalistico.
Abbiamo eseguito un’attenta analisi su di un campione di comunicati stampa circolanti nel mondo
dell’arte e ci siamo interrogati sul significato della parte di testo che non serve a rispondere alle
domande: chi, cosa, quando, dove e perché. Dopo aver vagliato un’ipotesi interpretativa di tipo
critico-storica, abbiamo fatto analizzare i reperti da un team di crittografi di fama internazionale,
dei quali per motivi di sicurezza preferiamo non rivelare i nomi. Già a seguito di uno studio
preliminare, è subito parsa loro chiara l’esistenza di un codice: non tanto per una certa ermeticità
del testo, comunque visibile ad’ “occhio nudo”, ma quanto per la presenza di parole ricorrenti e di
altri indizi di carattere più strettamente tecnico.
Questi comunicati nascondono al loro interno delle informazioni segrete comprensibili soltanto a
coloro che possiedono la chiave necessaria alla loro decodifica. A questo punto è entrata in scena
la nostra squadra investigativa che infiltrandosi e investigando all’interno del sistema dell’arte ha
scoperto che i testi contengono alcune parole “speciali”. Queste sarebbero, infatti, stando alle
informazioni in nostro possesso, le password di accesso al Sistema stesso.
Torniamo ai nostri scienziati. Non è servito loro molto tempo per mettere a punto un algoritmo in
grado di estrarre le parole che stavamo cercando. Ed ora, finalmente, veniamo all’esperimento “I
want you – Press Releases”: abbiamo raccolto dal web dieci comunicati stampa serviti per
divulgare informazioni riguardanti altrettante mostre internazionali, li abbiamo trattati con le
tecniche studiate dai nostri crittografi, estratto le password che nascondevano e le abbiamo
rispedite in busta chiusa verso il Sistema, cioè verso altre dieci gallerie.
Che cosa succederà? I serramenti reggeranno o vedremo dischiudersi qualche porta?



The Sergio Baldassini’s performance “I want you-Press Releases”, curated by Eden Dust, will begin on
January 21, 2011. The artist reflects upon the undisclosed meanings of the art communication through
analyzing 10 international exhibitions press releases. Baldassini plays with these texts, imagining that,
hidden beneath the usual technical language, each of them contains key words to break the code of the art
system. The secret words, once identified, will be sent to ten art galleries, chosen as possible access points
to the system.
The performance starts the date in which the words will be sent.


I want You – Press Releases

What is a press release?
A press release is a written communication (one, two pages long) directed at members of the news media
for the purpose of announcing something claimed as having mews value, providing publicity for products or
events. A press release provides reporters with an information subsidy, containing the basics they need to
develop a news story. Just like newspapers articles, the press release is made of the headline, used to grab
the attention of journalists and briefly summarize the news, an introduction and the body of the message,
which provides the journalists with further explanation. The latter has to be written in a clear
comprehensible style, respecting the five W’s rule and coming from a reliable source.
We analyzed a representative selection of art press releases and we questioned the meaning of that part of
the texts that doesn’t really respond to the 5 W’s checklist, not providing information about who, what,
when, where and why. After taking into consideration a cultural and historical approach to them, we had
these texts examined by an international cryptographers pool (the identity of whom we rather not disclose
as a security measure). Soon after the first reading it seemed clear to them the presence of a code to
translate, this was evident not only for some abstruse passages present in the texts, but also for the
recurrent use of specific words besides other technical clues.
These press releases hide within the secret information only comprehensible to people that have the keys
to disclose it. Our investigative pool managed to infiltrate the art system and discover that press releases
contain indeed special words, which appear to be the passwords to the system itself. At the same time our
cryptographers created a specific algorithm capable to extract the words that we were looking for. Our
experiment “I want you-Press releases” consists of ten press releases, taken from the web and used to
promote international shows, that after being analyzed with our cryptographers techniques, provided us
with the hidden passwords. We sent them back to the system that is 10 other selected art galleries.
What it will happen? Will the system let us break into or not?

Translated by Chiara Gavagnin


Http://iwantyouproject.blogspot.com
email: iwantyouproject@yahoo.it

venerdì 26 novembre 2010

I want you - La calvizie e la storia dell'arte

Il 4 Dicembre 2010 alle ore 19:00, si inaugura presso La Porta Blu Gallery(Arco degli acetari 40, 00186 Roma) l’installazione interattiva di Sergio Baldassini dal titolo “I want you – La calvizie e la storia dell’arte” a cura di Fabrizio Pizzuto e Giulia Zamperini. L’opera inizia con una lettera indirizzata al direttore di Flash Art Giancarlo Politi che risponde sulle pagine della rivista e si conclude in galleria attraverso un’analisi animata del testo che coinvolge gli spettatori invitandoli a continuare il dialogo.

“I want you – La calvizie e la storia dell’arte” di Sergio Baldassini
A cura di Fabrizio Pizzuto e Giulia Zamperini
Vernissage 4 Dicembre 2010 ore 19
Dal 4 Dicembre 2010 all’8 Dicembre 2010
La Porta Blu Gallery
Arco Degli Acetari 40 (Via Del Pellegrino), 00138 Roma
Orario di apertura della galleria: da martedì a sabato dalle ore 17 alle 20

I want you - La calvizie e la storia dell'arte

Sergio Baldassini presenta, negli spazi della Porta Blu Gallery, un'installazione interattiva, parodisticamente irriverente e derisoria dei meccanismi concettuali e dei discorsi presenti nei magazine artistici.

Il lavoro verrà inaugurato il 4 Dicembre alle 19:00 e rimarrà in mostra solo fino all'8. Baldassini prosegue qui la sua personale serie "I want you". Si tratta di installazioni parodistiche e parossistiche che analizzano... il mondo delle gallerie d'arte più famose, le personalità e le riviste più note e influenti del mondo dell'arte.

In questo caso punto di partenza è una lettera al direttore di Flash Art Politi in cui si disquisisce sul falso e sull'originale, sulla copia e sul prodotto, e si va bizzarramente a finire sulla calvizie. Il direttore Politi “si difende”, sostenendo che la sua non è calvizie, ma una rasatura, di cui descrive minuziosamente il processo.

Baldassini sviluppa a partire da qui una divertente installazione. Dentro ad essa gli avventori dovranno “falsificare” l'immagine di Politi stesso ed intervenire a pennarello sulla sua foto calvo.

Essendo l’atto artistico, per Baldassini, portatore essenzialmente di messaggi individuali e conseguentemente sociali, esso deve potersi esprimere liberamente, purificarsi dall’omologazione dei contenuti e dei comportamenti, schiavi essi stessi di un organismo culturale che ostruisce le creatività e limita qualsiasi forma di diversità.

Il visitatore è invitato a intervenire liberamente sulla testa di Politi così come l’artista intende costruire il proprio senso estetico in modo il più possibile autonomo.

L'atto viene dunque riportato alla collettività. Baldassini desidera in realtà chiarire, con toni ironici e pungenti, che il concetto di Arte può e deve essere condiviso, realizzato se è il caso, da un coacervo di più menti, così come da molteplici intenzioni.

All’artista non può esserne impedita la contestazione, nè la derisione: le espressioni artistiche devono essere lasciate a chiunque intenda avvicinarsene.








sabato 20 febbraio 2010

I want you project - Bibliografia

Exibart on papar - Dicembre 2009/Gennaio 2010 - Pagina n. 70 "Problem (not) solving" di Marco Senaldi
Dall'articolo:
SS4 (questa la sigla dietro la quale si cela
un anonimo artista) ha fatto una sorta di webopera
collezionando le e-mail di rifiuto di dieci
fra le principali gallerie internazionali (iwantyouproject@
yahoo.it), in una specie di loop comunicativo
dove il rifiuto del mercato torna al
mercato stesso.

martedì 13 ottobre 2009

DIO C'E'



Quest'opera è stata progettata per essere fotocopiata.
Si può richiedere via e-mail la versione ad alta definizione in formato A4 o metà A4 (due immagini in un foglio).
Si consiglia di stamparne una copia da file e fotocopiare le successive.
Non si forniscono istruzioni per il successivo utilizzo.


venerdì 2 ottobre 2009

I want you - Il grande rifiuto

Comunicato stampa “I want you – Il grande rifiuto”

Il 2 ottobre 2009 è iniziata la prima performance del progetto “I want you – Il grande rifiuto” di SS4, a cura di Lella Patissieri. L’artista, dopo aver sottoposto il proprio portfolio a diverse gallerie internazionali, riceve come risposta delle e-mail in cui queste rifiutano una collaborazione. I testi di dieci tra i messaggi ricevuti sono stampati e spediti ad altrettante gallerie, diverse da quelle da cui il messaggio proviene. L’operazione restituisce ai rappresentanti del mercato un prodotto che il mercato stesso ha generato, si crea così un cortocircuito tra punti distinti di un unico sistema in cui SS4 svolge la funzione di collegamento.

Come data di inizio della performance è stata scelta quella in cui le lettere sono state spedite.



I want you

Il grande rifiuto

Progetto artistico di SS4 a cura di Lella Patissieri


Assioma: un artista non si può definire tale se non ha Mercato.

L’artista cerca spasmodicamente di incontrare il Mercato. La sua ricerca è isterica: mostra il suo portfolio ad un infinità di gallerie sparse per il globo terracqueo. Lavora, diciamo produce, è più corretto, aspetta e spera: di vendere le proprie opere, di essere invitato a una biennale qualsiasi, di fare una comparsata in un museo, di conoscere un curatore, un grande collezionista o meglio ancora un gallerista. E già, perché le chiavi del Mercato, non quello rionale, dovrebbero essere in mano ai mercanti. Ma le porte non si aprono. Le gallerie, essendo imprese commerciali producono profitto (almeno dovrebbero), ma generano anche, come scarto di lavorazione, “risposte”. L’artista interroga l’oracolo, pardon la galleria, e ottiene in cambio una risposta. Che in realtà è una sentenza. Se queste imprese avessero un senso drammaturgico, farebbero in modo che la loro voce fosse profonda, provenisse dall’alto ed entrasse in risonanza con il primo complesso residenziale abusivo a portato di mano. Purtroppo, essendone prive, fanno spesso pervenire all’artista-cercatore una semplice risposta via e-mail. Ora, nel caso di SS4 le risposte sono state tutte negative, altrimenti voi non stareste leggendo queste inutili parole, ma essendo ritenute da lui preziose, sono state conservate. Si tratta pur sempre delle risposte del Mercato. In occasione del progetto “I want you- Il grande rifiuto” i testi di dieci tra i pezzi di questa collezione sono stati riportati, mediante un’operazione di copia/incolla, su fogli virtuali, così come sono nell’originale elettronico, senza alcuna correzione; stampati, imbustati e spediti ad altrettante gallerie. La sentenza emessa in forma immateriale prende corpo e compie un viaggio di ritorno verso quel mondo da cui proviene. Il messaggio partorito da un operatore di Mercato è giusto, anche ecologicamente sensato, che torni in possesso del Mercato stesso. L’operazione che potrebbe a prima vista apparire come una becera rappresaglia è in realtà la valorizzazione, quasi la sacralizzazione, dell’unico contatto Mercato-artista registrato in prima persona da SS4.

Il progetto “I want you - Il grande rifiuto” potrà avere un seguito, al momento non definito, e cesserà definitivamente solo nel momento in cui SS4 dovesse essere rappresentato da una galleria commerciale.

1- L’equazione Mercato = galleria è una semplificazione

2- L’equazione SS4 = artista è un azzardo

3- Ogni riferimento a persone, cose, fatti realmente accaduti è puramente casuale

Rappresentazione schematica del viaggio

Partenze

Arrivi

Zero…, Milano

Galleria Massimo De Carlo, Milano

Victoria Miro, Londra

Galleria Continua, San Gimignano

Gagosian Gallery, Roma

Magazzino d’arte moderna, Roma

Yvon Lambert, Parigi

Monitor, Roma

Galerie Rudiger Schottle, Berlino

Zero…, Milano

Gladstone Gallery, Brussels

Galleria Franco Noero, Torino

Lorenzelli Arte, Milano

Marco Noire Contemporary Art, Torino

Fabio Paris, Brescia

T293, Napoli

Agial Art Gallery, Beirut

Galleria Giò Marconi, Milano

Z2O Galleria/Sara Zanin, Roma

Galleria Emi Fontana, Milano

http://iwantyouproject.blogspot.com email: iwantyouproject@yahoo.it

Si fornisce su richiesta il catalogo in versione pdf.